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SCHEDA DATI DI SICUREZZA data di compilazione: Febbraio 2002. 1) IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' 1.1 Identificazione del preparato NOME COMMERCIALE DEL PRODOTTO: UTILIZZAZIONE Antiformiche Prodotto finito 1.2 Identificazione della societa' Nome: L.I.F.A. S.R.L. Indirizzo: via C. Colombo 7/7a VIGONOVO (VE) Telefono: 049-9800176 Fax: 049-503589 1.3 Per notizie urgenti contattare un centro antiveleni ai seguenti numeri: Milano 02-66101029 Roma 06-30151 Napoli 081-5661111 Catania 095-254111 2) INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI. 2.1 Informazioni sul componente pericoloso contenuto nel prodotto. Nome chimico: O,O - DIETIL - O - 2 - ISOPROPIL - 6 - METILPIRIMIDIN - 4 -IL - FOSFOROTIOATO Nome commerciale o sinonimo: DIAZINONE Formula bruta: C12H21N2O3PS Peso molecolare: 304.3 Simbolo di pericolo: Xn Numero CAS: 333-41-5 Numero CEE: 015-040-00-4 2.2 Contenuto in componente attivo: 2% 3) INDICAZIONE DEI PERICOLI DEL PRODOTTO Rischi principali: sostanza pericolosa per ingestione, contatto con la pelle ed inalazione. Norme Precauzionali: - Conservare sotto chiave fuori della portata dei bambini e degli animali domestici. - Conservare la confezione ben chiusa. - Non contaminare altre colture, alimenti, bevande o recipienti destinati contenerne. - Non mangiare, né bere, né fumare durante l’impiego. - Non operare contro vento. - Evitare il contatto con gli occhi, la pelle e gli indumenti. - Dopo la manipolazione e in caso di contaminazione lavarsi accuratamente con acqua e sapone.
Vie di penetrazione: ingestione, contatto, inalazione. Precauzioni: Conservare la confezione ben chiusa lontano da fonti di calore e umidita'. 4) MISURE DI PRIMO SOCCORSO. Per contatto con la pelle: lavare abbondantemente con acqua e sapone. Per contatto con gli occhi: lavare abbondantemente con acqua possibilmente corrente. Per ingestione: comparsa di disturbi dell’accomodazione, miosi, vomito, diarrea e tremori. Somministrare atropina solfato (2 mg) ogni quarto d’ora fino a comparsa dei primi sintomi di atropinizzazione. Somministare subito la pralidossima. Ossigeno terapia se vi e’ cianosi. Consultare un centro antiveleni. 5) MISURE ANTINCENDIO: Precauzioni: se possibile allontanare il prodotto dalle fiamme. Mezzi di estinzione: estintori chimici o schiuma o acqua nebulizzata. Rischi in caso di incendio del prodotto: in caso di incendio possono svilupparsi sostanze pericolose. Mezzi di protezione: maschere con filtri per esteri fosforici. 6) MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE. Mezzi protettivi: guanti in gomma o PVC. Non maneggiare a mani nude. Disposizioni per il recupero del prodotto: usare scopa e paletta; pulire eventuali residui usando segatura umida o altro materiale assorbente. Disposizioni per la distruzione del prodotto: il prodotto avariato o i materiali con esso inquinati vanno inviati a ditte autorizzate allo smaltimento di rifiuti speciali non tossico nocivi. Avvertire immediatamente la Polizia e/o i Vigili del fuoco: Si (solo in caso di forte dispersione del prodotto)
7) MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO. 7.1 Manipolazione. Protezione durante i travasi: usare guanti in gomma o PVC. Maschere antipolvere con filtro di tipo P2. Ambiente di lavoro: sufficientemente aerato. 7.2 Stoccaggio. Temperatura massima di stoccaggio: 50^ C Temperatura minima di stoccaggio: 0^ C Non esporre a : - calore - all’umidità' 8) CONTROLLO ESPOSIZIONE PERSONALE / PROTEZIONE INDIVIDUALE. Informazioni di prevenzione: non toccare con le mani nude e impedire che venga a contatto con il vestiario e la pelle. Protezione delle vie respiratorie: maschere antipolvere con filtro tipo P2. Protezione cutanea: guanti e grembiuli in gomma. Protezione oculare: occhiali protettivi. 9) PROPRIETA' FISICO CHIMICHE. Stato fisico: microgranulare Dimensioni granulo: d.e. 0.3-0.8 mm Colore: giallo-biancastro Punto di ebollizione: non applicabile Punto di fusione: non applicabile Solubilita' in acqua: insolubile Solubilita’ in altri solventi: == Volatilita’: == Viscosita’: == 10) STABILITA' E REATTIVITA' Stabilita' a temperatura ambiente: stabile. Reazioni da evitare: nessuna. Possibilita' di polimerizzare: non polimerizza Condizioni da evitare: evitare il calore e l'umidita' Altre notizie utili: tenere i recipienti chiusi e fuori della portata dei bambini e degli animali domestici. 11) INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE Tossicita' acuta del principio attivo puro DL50 orale ratto: 300-400 mg/kg DL50 contatto pelle e occhi: > 2150 mg/kg CL50 inalazione (4h): > 3.5 mg/l Vie di assorbimento: ingestione, inalatoria e cutanea Proprieta' irritanti: cute occhio 12) INFORMAZIONI ECOLOGICHE. Protezione dell'acqua: evitare che il prodotto vada nelle fogne o nei corsi d'acqua. Protezione dell'aria: N.N. Ecotossicita' acuta del principio attivo puro Uccelli: DL50 orale acuta per le anatre selvatiche: 3.5 mg/kg DL50 orale acuta per i giovani fagiani: 4.3 mg/kg
Pesci: CL50 (96 ore) per pesce azzurro: 16 mg/litro CL50 (96 ore) per trota: 2.6-3.2 mg/litro CL50 (96 ore) per carpa: 7.6-23.4 mg/litro Daphnia EC50 (24 ore): 1.4 mg/litro Api: altamente tossico per le api. 13) SMALTIMENTO RIFIUTI. Criterio di smaltimento: vedi punto 6. Normativa italiana di riferimento D. Lgvo n.22/97. Attenersi alla legislazione in vigore nel paese di utilizzo. 14) INFORMAZIONI SUL TRASPORTO Non classificato come materia pericolosa secondo ADR/RID. Via terra: collocare lontano da alimenti, mangimi e bevande. Via mare: collocare lontano da alimenti, mangimi e bevande. 15) REGOLAMENTAZIONE L. N. 256/74 DIR 91/155/CEE DM 03.12.85 DIR 90/492/CEE DM 25.06.90 DIR 89/178/CEE DPR 24.05.88 n.223 DIR 88/379/CEE DIR 67/548/CEE Classificazione ed etichettatura di sostanze pericolose Non essendo il prodotto classificato come pericoloso secondo le Direttive CEE, non ha particolari simboli di pericolo o frasi di rischio o consigli di prudenza. 16) ALTRE INFORMAZIONI UTILI. Le informazioni qui contenute si riferiscono al prodotto indicato, rispecchiano le nostre conoscenze alla data odierna e possono non valere se esso viene usato in combinazione con altri prodotti. Per l'uso e le dosi seguire attentamente quanto riportato sull'etichetta della confezione. La Ditta produttrice non è responsabile di eventuali utilizzi impropri o difformi da quelli espressamente riportati in etichetta |